Laboratorio di Microscopie Avanzate

Microscopia Confocale

Resp. Tecn. Andrea Genre

La microscopia confocale a scansione laser si è affermata da alcuni anni a questa parte come una potente tecnologia in grado di migliorare la qualità delle osservazioni in microscopia ottica nonché di aprire nuove possibilità di indagine e nuove applicazioni in campi assai vari della ricerca scientifica (dalla biologia cellulare alla fisica dei materiali). Un microscopio confocale si differenzia strutturalmente da un tradizionale microscopio a fluorescenza per l’utilizzo di una sorgente luminosa laser (che consente di migliorare drasticamente la qualità delle immagini grazie all’intensità e alla coerenza della luce emessa) e per la presenza di un sistema ottico ed elettronico che permette di effettuare la scansione di una sezione del campione osservato (sezione ottica), ricostruendo poi sullo schermo di un computer l’immagine risultante.

Queste caratteristiche di base, oltre a migliorare la qualità delle osservazioni (risoluzione più alta, migliore contrasto, rapidità di acquisizione e archiviazione delle immagini) hanno aperto la strada a nuove e rivoluzionarie applicazioni della microscopia ottica, come la ricostruzione tridimensionale a video dei campioni osservati [cliccare qui].

  Settori di interesse:

I campi di applicazione di un'apparecchiatura confocale spaziano dall'istologia e citologia alla biologia cellulare, all'analisi di superfici e materiali, alla fisiologia (gradienti di calcio, ecc.), con la possibilità di lavorare su campioni fissati o viventi. Ne possono pertanto trarre vantaggio settori come la medicina, la biologia animale e vegetale, la fisica dei materiali. Un altro campo di azione importante è quella dei beni culturali (analisi di superfici), dell’ ecologia microbica, della diagnostica (sonde molecolari per il riconoscimento di aree specifiche del genoma con tecniche FISH), analisi di trasformanti con GFP, analisi FRET e FRAP.